In breve: una perla coltivata è una vera perla, prodotta da un mollusco che deposita strati di madreperla (nacre) attorno a un nucleo inserito dall'uomo. Un'imitazione è invece una sfera di vetro, plastica o conchiglia rivestita da una vernice perlescente. Per distinguerle si osservano superficie, peso, temperatura e foro; la certezza assoluta la dà solo un laboratorio gemmologico.
Perle naturali, coltivate e imitazioni: le differenze
- Perla naturale: si forma spontaneamente, senza intervento umano. Oggi è rarissima e riservata soprattutto al collezionismo.
- Perla coltivata: l'uomo avvia il processo inserendo un nucleo o un frammento di tessuto nel mollusco; tutto il resto, cioè la crescita degli strati di madreperla, lo fa la natura. È una perla vera a tutti gli effetti ed è quella usata nella gioielleria moderna.
- Imitazione: non nasce da un mollusco. È un oggetto artificiale che riproduce l'aspetto della perla con un rivestimento superficiale.
Le varietà di perle coltivate (acqua dolce, Akoya, Tahiti, South Sea) sono spiegate nella guida ad Akoya, Tahiti e acqua dolce e nella guida alle perle LELUNE.
5 controlli per riconoscere una perla vera
1. La superficie al tatto
Sfregando delicatamente due perle tra loro, quelle vere danno una leggera sensazione "granulosa", dovuta alla struttura a strati della madreperla. Le imitazioni risultano perfettamente lisce, quasi scivolose.
2. L'aspetto a occhio nudo e con una lente
Le perle coltivate hanno quasi sempre piccole irregolarità, differenze minime di forma e di colore tra una perla e l'altra. Un filo con perle tutte identiche, perfettamente uguali, deve far sorgere qualche dubbio.
3. Il peso
Le perle vere hanno un peso "pieno"; quelle in plastica sono sensibilmente più leggere. Il confronto è efficace soprattutto con imitazioni economiche.
4. La temperatura
Appoggiata sulla pelle, una perla vera è fresca all'inizio e si scalda lentamente; la plastica assume quasi subito la temperatura della mano.
5. Il foro
Nelle imitazioni, attorno al foro il rivestimento tende a sfaldarsi o a scheggiarsi e lascia vedere il materiale sottostante. Nelle perle coltivate il bordo del foro è netto e si possono intravedere gli strati di madreperla.
Attenzione: questi test orientano ma non sostituiscono la verifica professionale. Per un gioiello di valore, o in caso di dubbio, rivolgiti a un gemmologo o a un laboratorio gemmologico. Non graffiare né incidere la perla per "provarla": si danneggia in modo permanente.
E la madreperla?
La madreperla è lo strato interno della conchiglia dei molluschi perliferi, lo stesso materiale che dà lucentezza alle perle. Non è una perla, ma un materiale naturale lavorato a parte: nei gioielli si usa per intarsi e forme piatte dai riflessi iridescenti. Un esempio sono i gioielli in madreperla della linea Sidney.
Come acquistare in sicurezza
- Verifica che la scheda prodotto indichi tipologia e misura della perla e il metallo (ad esempio oro 18kt o argento 925).
- Preferisci aziende specializzate e trasparenti su chi produce e dove.
- Diffida di prezzi molto bassi per fili lunghi di perle "perfette".
Tutti i gioielli LELUNE riportano nella scheda il tipo di perla utilizzato e sono realizzati da COSCIA, azienda di Torre del Greco specializzata nelle perle dal 1919 e membro certificato del Responsible Jewellery Council. Scopri le collezioni in oro 18kt e in argento 925 Glamour, oppure la pagina gioielli in perle LELUNE.
Come far durare una perla vera
La madreperla teme acidi, profumi, lacca e sudore. Indossa le perle per ultime, puliscile con un panno morbido dopo l'uso e conservale separate dagli altri gioielli. Tutti i dettagli nella pagina cura dei gioielli.
Domande frequenti
Le perle coltivate sono perle vere?
Sì. Sono prodotte da un mollusco vivo che forma gli strati di madreperla; l'intervento umano si limita ad avviare il processo.
Il "test del dente" è affidabile?
È un indizio utile, ma non una prova definitiva. Per una certezza serve un'analisi gemmologica.
Le perle d'acqua dolce valgono meno?
Hanno in genere un prezzo più accessibile rispetto ad Akoya, Tahiti o South Sea, ma sono perle vere e, se ben selezionate, molto luminose.